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| Passando per il Cilento. Avventure e scoperte di un «turista» inglese nel Cilento borbonico |
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Autore:
Arthur John Strutt
Editore:
Galzerano
Anno:2010
ISBN: 9788895637174 Categoria: DOCUMENTI
ID titolo:25785192
"Passando per il Cilento. Avventure e scoperte di un «turista» inglese nel Cilento borbonico" è in vendita da domenica 9 marzo 2014 alle 17:42 in provincia di Salerno
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Note su "Passando per il Cilento. Avventure e scoperte di un «turista» inglese nel Cilento borbonico": Libro bellissimo!
Pagine: 136 - Traduttore: G. Puccio
Trovare libri sul Cilento non è facile, specie se pubblicati all’estero. Questa straordinaria ed inedita testimonianza di Arthur John Strutt sul suo «passaggio» nel Cilento fu pubblicata a Londra nel 1842. Al di là di un’operazione puramente archeologica o di una mera scoperta letteraria, il libro di Strutt è un documento sociologico e culturale sulla vita del Cilento, a dieci anni da una rivolta soffocata dal potere borbonico. Strutt, un giovane e intraprendente viaggiatore inglese diciannovenne, nella primavera del 1838, percorre a piedi - in sette giorni - il Cilento costiero, da Paestum a Sapri, fermandosi in paesi e villaggi. Il libro ci offre una testimonianza di prima mano, nella quale l’Autore riesce a cogliere i tratti essenziali delle cose e degli abitanti, che permettono di rendersi conto del Cilento di allora, di «com’eravamo» e di «come apparivamo» agli occhi di un giovane pittore e podista straniero, impegnato in un viaggio a piedi da Roma a Palermo e il Cilento costituisce una tappa di quest’avventura.Come sono i paesi del Cilento? Come è la gente? Quali sono i problemi?... A queste e ad altre domande risponde questo volumetto, aiutandoci a capire molte cose di oggi, perché il presente ha sempre un cuore antico. «Camminare da queste parti è molto piacevole» racconta ai suoi lettori inglesi questo turista inglese antelitteram, che ebbe il coraggio di superare i templi di Paestum, ritenuti una sorta di insuperabili «colonne d’Ercole» del regno di Napoli. Nelle sue lettere dall’itinerario cilentano - spedite da Salerno, Paestum, Castellabate, Pioppi, Pisciotta, Camerota, San Giovanni a Piro, Sapri e Lauria - Strutt ci testimonia dei luoghi, dei costumi, della gente, della natura, del passato e del presente. Il libro è una scoperta storica e sociale con una testimonianza sul Cilento di un secolo e mezzo fa, visto, giudicato e raccontato da uno straniero. Il giovane pittore e podista incontra e descrive la bellezza dei luoghi e delle donne, l’ospitalità degli abitanti, ma anche la fame, la miseria, l’arretratezza sociale ed economica. Un viaggio a piedi, oggi, è impensabile, ma centosettant’anni fa era l’unico modo per conoscere terre e popoli ed anche il Cilento si trova su una delle infinite vie del mondo, percorse da avventurieri, reporters, scrittori, artisti, esploratori... il viaggio, dunque, come scoperta, storia, avventura, conoscenza e documento «per conoscere scene e modi di vita fino a quel momento, o quasi, da nessuno mai descritti», come scrive l’Autore.Un libro-documento vivace, coinvolgente e interessante sul Cilento e sulla gente cilentana. Un libro attuale e sorprendente, ancora oggi. La quarta edizione è arricchita dalla riproduzione in anastatica dell’edizione inglese delle lettere che riguardano il Cilento e dai rarissimi e introvabili disegni che Strutt realizzò durante il suo viaggio nel Cilento.
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