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20,00 €
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| IL LIBRO TIBETANO DEI MORTI (edizione integrale)(BELLISSIMO) |
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Autore:
NAMKHAI NORBU
Editore:
GRANDI TASCABILI ECONOMICI NEWTON
Anno: 1982
ISBN: 8882897516
Condizioni: OTTIME CONDIZIONI
Categoria: RELIGIONI
ID titolo: 25186006
"IL LIBRO TIBETANO DEI MORTI (edizione integrale)(BELLISSIMO)" è in vendita da domenica 22 aprile 2018 alle 07:50 in provincia di Carbonia-Iglesias
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Note su "IL LIBRO TIBETANO DEI MORTI (edizione integrale)(BELLISSIMO)": LIBRO ESAURITO.NON ORDINABILE.Libro con Illustrazioni bianco e nero.Pagine 126 circa. Attualmente ho in vendita anche IL LIBRO TIBETANO DEI MORTI (LA CHIAVE SEGRETA DELL’IMMORTALITA’ . DESCRIZIONE: Questo testo buddista incarna l’antica credenza religiosa orientale nella reincarnazione dell’anima. La ruota del karma deve essere rispettata e superata attraverso le azioni virtuose dei viventi per consentire alle anime dei morti di abbandonare la strada della reincarnazione e liberarsi nel definitivo ricongiungimento con l’Assoluto Cosmico. Questo classico della religiosità orientale appartiene al filone di scritture arcaiche attraverso le quali l’uomo ha tentato di affrontare l’angosciante problema della morte, proponendo soluzioni che leniscano il terrore e rassicurino il vivente sul suo ignoto destino. Nel fiorito linguaggio di questo rituale tibetano, la morte si configura in modo radicalmente diverso sia dall’idea di un’integrazione nella gloria divina, sia dal concetto di una dissoluzione totale. Nel tempo intermedio tra la morte fisica e il destino finale, il defunto conserva un principio cosciente sul quale opera il monaco recitante, che mediante la lettura del testo, ingenera in quel principioesperienze visionarie ed evoca le immagini terrifiche degli dei. Per coloro che vorrebbero raggiungere una maggiore consapevolezza nella vita personale questo è un libro speciale. Per l’occidentale accostarsi alla pratica tibetana e buddista è all’inizio sconvolgente. Si tratta di una cultura orientata alla cura di sé e alla pacificazione con le domande fondamentali dell’esistenza. “Il libro tibetano dei morti” è basato sulla facoltà dell’Udire, inteso come ascolto a diversi livelli. All’ascolto di sé e degli interrogativi interiori ci si allena nella vita e si può trovare aiuto, secondo la tradizione tibetana, nei gter-ma (tesori), testi o oggetti sacri.
Namkhai Norbu ( let. gioiello del cielo), nato a Derge in Tibet orientale nel 1938, è uno dei principali maestri di Dzog Chen viventi. Dopo aver insegnato per oltre vent’anni lingua e letteratura tibetana all’Istituto Orientale di Napoli, si dedica attualmente esclusivamente alla diffusione dell’insegnamento Dzog-chen. Detto anche il testo della Grande Liberazione nell’Udire fa parte di quegli insegnamenti essenziali trasmessi per utilizzare l’evento della morte e del post-mortem come porta alla realizzazione, all’ascensione. La parola Bardo significa stato intermedio, cioè la condizione che segue lo stato di morte è anche lo stato intermedio che precede la nuova rinascita.
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