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Limes n. 2/2001: MACEDONIA-ALBANIA, LE TERRE MOBILI. Le strane guerriglie albanesi. L’Italia si riscopre razzista. Verso l’euroregione adriatica - [COME NUOVO]
 

€ 6,50

Limes n. 2/2001: MACEDONIA-ALBANIA, LE TERRE MOBILI. Le strane guerriglie albanesi. L’Italia si riscopre razzista. Verso l’euroregione adriatica - [COME NUOVO]

€ 6,50

 

Limes n. 2/2001: MACEDONIA-ALBANIA, LE TERRE MOBILI. Le strane guerriglie albanesi. L’Italia si riscopre razzista. Verso l’euroregione adriatica - [COME NUOVO]
 

Autore: Carlo Jean, Giulietto Chiesa, Antonio Pennacchi e altri
Editore: Gruppo Editoriale L’Espresso
Anno:2001
ISBN: 9788883710315
Collana: Limes - Rivista italiana di Geopolitica
Condizioni: COME NUOVO
Categoria: RIVISTE, POLITICA, STORIA CONTEMPORANEA
ID titolo:71446343

"Limes n. 2/2001: MACEDONIA-ALBANIA, LE TERRE MOBILI. Le strane guerriglie albanesi. L’Italia si riscopre razzista. Verso l’euroregione adriatica - [COME NUOVO]" è in vendita da venerdì 24 gennaio 2020 alle 01:27 in provincia di Ferrara

Note su "Limes n. 2/2001: MACEDONIA-ALBANIA, LE TERRE MOBILI. Le strane guerriglie albanesi. L’Italia si riscopre razzista. Verso l’euroregione adriatica - [COME NUOVO]":
320 pagine in-8° - Cartina geografica ripiegata in allegato - Brossura cucita con copertina illustrata
Volume nuovo con lieve ingiallimento ai margini delle pagine.

Articoli:

Vranje

Il Grande Vuoto

IL TRIANGOLO MACEDONE
Governo di Skopje, albanesi di Macedonia e leader occidentali: tre modi diversi di vedere il piccolo Stato balcanico, preso di mira dalla guerriglia. Il peso geopolitico dei traffici illegali. Un paese in bilico.
di Francesco Strazzari

SUI SENTIERI DI UNA STRANA GUERRIGLIA
Il mosaico dei gruppi armati albanesi macedoni e dei loro collegamenti kosovari, raccontato dal terreno operativo. I signori della guerriglia e la frammentazione delle sigle. L’odio etnico si sta diffondendo a macchia d’olio nell’intera Macedonia.
di Franz Gustincich

«L’UCK è la nostra speranza»
Conversazione con Fadil SULEJMANI, rettore dell’Università di Tetovo
a cura di Emanuela C. Del Re

ALLE ORIGINI DELLA QUESTIONE MACEDONE
La convivenza fra albanesi e slavo-macedoni è segnata dalla diffidenza. La questione della lingua e le rivendicazioni dei cittadini albanesi. Dalle guerre balcaniche ad oggi, i percorsi di un conflitto latente che minaccia di diventare incontrollabile.
di Kristina BALALOVSKA

LA MACEDONIA DEVE DIFENDERSI DA SOLA
Di fronte alle offensive della guerriglia albanese, che mira al Grande Kosovo, Skopje non si sente sufficientemente appoggiata dalla Nato e dall’Unione Europea. Il tentativo di ottenere l’indipendenza kosovara via Macedonia. Il dibattito interno.
di Maria MANČEVA

UNA GUERRA PER OGNI PRIMAVERA?
L’implosione macedone. Gli errori del governo. La questione del confine jugo-macedone. I media locali e la polarizzazione delle percezioni. Il reclutamento forzato dei combattenti albanesi. Diario ragionato di una crisi annunciata.
di M.K.

LE STRATEGIE DEI COMBATTENTI KOSOVARI
I nuovi equilibri politici e militari fra le varie fazioni che si disputano il potere in Kosovo. Gli esiti della bruciante sconfitta elettorale di Thaçi e la proliferazione delle sigle. Le contraddizioni dell’Occidente rischiano di internazionalizzare il conflitto.
di Marco MONTANARI

COOPERANTI O GUERRIGLIERI? QUANDO LE ONG AIUTANO I VIOLENTI
Tre Organizzazioni non governative albanesi, supportate dall’Occidente, hanno recentemente inscenato una manifestazione pro Uçk a Tetovo. Questo ed altri episodi invitano a riflettere sull’uso delle risorse occidentali a sostegno delle società balcaniche.
di Luisa CHIODI

LA GEOPOLITICA DEL FASCISMO IN MACEDONIA
I contrastati rapporti fra l’Italia, l’irredentismo macedone e gli altri nazionalismi nella regione balcanica. Il ruolo del Vmro. La Jugoslavia come pietra di paragone del nostro atteggiamento. La scelta finale pro albanese.
di Andrea VENTO

QUANDO MUSSOLINI COSTRUIVA LA GRANDE ALBANIA
L’occupazione italiana dei distretti albanesi in Kosovo e in Macedonia durante la seconda guerra mondiale. Il tentativo di esaltare la tradizione culturale schipetara. La difficile convivenza con i conflitti etnici e le rivalità fra gruppi e fazioni avverse.
di Marco CUZZI

NEI BALCANI-REGIONE ANCHE GLI ALBANESI POTRANNO UNIRSI
Una visione greca dell’instabilità balcanica e di come superarla. L’essenziale collegamento fra Atene e il resto dell’Unione Europea ispira la geopolitica ellenica. Un sistema di regioni può risolvere il rebus albanese.
di Ànghelos SYRÌGOS

MACEDONIA IL SOGNO ROMANTICO DELLA BULGARIA
Il conflitto acceso dagli albanesi in territorio macedone ha risvegliato le antiche paure di Sofia, gettandola tra le braccia della Nato e allontanandola da Mosca. La tentazione di inviare truppe a sostegno dei «fratelli» di Skopje.
di Svetoslav TERZIEV

BELGRADO SI STA ADATTANDO A PERDERE IL KOSOVO PER SALVARE LA SERBIA
Il dibattito geopolitico all’interno della Dos, l’eterogenea coalizione al potere in Jugoslavia. La guerra sotterranea fra Koštunica e Djindjić. L’avvicinamento lento ma inevitabile all’Unione Europea e alla Nato. La questione albanese.
di Srdjan CVIIĆ

DIVORZIARE PER INCONTRARSI IN UNA STANZA D’ALBERGO? IL CASO DEL MONTENEGRO
Le elezioni di aprile hanno segnato una battuta d’arresto sulla via dell’indipendenza montenegrina. Non è ancora tempo di riaprire le vecchie ambasciate a Cetinje. Un dialogo concreto fra Belgrado e Podgorica è inevitabile e l’Ue può assecondarlo.
di Regina DE DOMINICIS

LA STABILITÀ VIAGGIA SUL CORRIDOIO VIII
Il corridoio paneuropeo che dovrebbe collegare Adriatico e Mar Nero attraversando Albania, Macedonia e Bulgaria sta rivelandosi un progetto realistico, nonostante gli scetticismi e i tentativi di sabotaggio. Gli interessi greci e quelli turchi.
di Emanuela C. Del Re

L’autostrada della pace
Conversazione con Stipe MESIĆ, presidente della Repubblica di Croazia, a cura di Regina DE DOMINICIS.

LA NOSTRA NUOVA FRONTIERA È IL PROGETTO EUROASIATICO
Vi sono oggi le premesse geopolitiche per trasformare l’Adriatico in un mare europeo, condizione per lo sviluppo di tutti i Balcani. Il ruolo delle nostre Regioni e quello dei programmi europei. Il rafforzamento dell’asse Zagabria-Belgrado.
di ADRIATICUS

NOTA PER IL PRESIDENTE BUSH: «LASCIAMO AGLI EUROPEI QUELLA FOSSA DI SERPENTI»
L’intervento in Kosovo è stato un fallimento. Non c’è ragione che imponga a noi americani di restare impantanati nei Balcani, regione di rilievo strategico solo per gli europei. Siamo entrati insieme, ma possiamo andarcene uno alla volta.
di Ted GALEN CARPENTER

TRA GUERRIGLIA E TRAFFICI, LE RETI ILLIRICHE IN TERRA TEDESCA
La Germania è stata negli ultimi anni una piattaforma fondamentale per il finanziamento dei patrioti kosovari. Il ruolo di Bukoshi e quello dell’Uck. Le «agenzie di viaggio» fantasma e i collegamenti con la criminalità organizzata.
di Giovanni Maria DEL RE

ROMA E TIRANA LE «CONVERGENZE PARALLELE»
Il nostro rapporto storico con i vicini albanesi, tra pulsioni coloniali e rifiuto. Le profonde tracce del Ventennio in Albania. L’assenza attuale di strategia verso un paese che è comunque parte del nostro spazio geopolitico e sociale.
di Roberto MOROZZO DELLA ROCCA

ITALIA E ALBANIA: LA QUARTA SPONDICELLA
Storia e geografia impongono la nostra presenza in terra albanese. La debolezza istituzionale italiana come fattore di potenza nella Regione. Logica e limiti dei semiprotettorati. L’inerzia del Patto di stabilità.
di Carlo Jean

CIÒ CHE NOI ALBANESI CHIEDIAMO ALL’ITALIA
Negli ultimi anni l’Albania sta compiendo importanti progressi nel rafforzamento delle istituzioni e nella lotta al crimine. Eppure nei media italiani persistono le semplificazioni denigratorie. L’importanza di una strategia coerente.
di Piro MISHA

«ALBANESE = CRIMINALE» ANALISI CRITICA DI UNO STEREOTIPO
Un pregiudizio a sfondo razzista si è ormai radicato in Italia nei confronti dei nostri vicini. Il ministero dell’Interno scrive di una loro «vocazione predatoria». Gli albanesi da noi sono circa 250 mila, di cui 23 mila denunciati e arrestati.
di Alessandro SILJ

ANTOLOGIA ITALICA SUGLI ALBANESI
Dai primi sbarchi alle false accuse nella vicenda di Novi Ligure. Una carrellata sulle percezioni e sui luoghi comuni che caratterizzano il rapporto tra italiani e albanesi. Sono vittime o carnefici? Le allusioni al «problema genetico».
di Alfonso Desiderio

LA NON COMUNITÀ ALBANESE DI ROMA
I circa 22 mila immigrati d’Albania che vivono nella nostra capitale sono dispersi nei quartieri periferici e nello hinterland. Non riescono a trovare una causa o uno scopo unificante. L’importanza delle differenze regionali e sociali.
di Mauro De Bonis

L’AQUILA NEL NIDO DEL PICCHIO
Le Marche, terra di ponte tra Italia e Albania. Due comunità albanesi a confronto. Quella di Ancona, legata a un improbabile progetto di pace interreligiosa, e quella dei kosovari di Fabriano, tranquilli lavoratori, ma anche finanziatori occulti dell’Uck.
di Paolo REGINELLI e Marco VITALI

I MISTERI DEI TALIBAN
Origini e prospettive geopolitiche del movimento islamico pashtun che controlla gran parte dell’Afghanistan. Il sistema delle madrassa. Il nuovo Grande Gioco in Asia centrale dopo la fine dell’Urss. Ma oggi i guerriglieri di Allah non possono più vincere.
di Giulietto CHIESA

Guidonia e Incoronata: masseria e massoneria
Viaggio per le città del Duce – 10
di Antonio Pennacchi

 

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Il Grande Vuoto

IL TRIANGOLO MACEDONE
Governo di Skopje, albanesi di Macedonia e leader occidentali: tre modi diversi di vedere il piccolo Stato balcanico, preso di mira dalla guerriglia. Il peso geopolitico dei traffici illegali. Un paese in bilico.
di Francesco Strazzari

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Il mosaico dei gruppi armati albanesi macedoni e dei loro collegamenti kosovari, raccontato dal terreno operativo. I signori della guerriglia e la frammentazione delle sigle. L’odio etnico si sta diffondendo a macchia d’olio nell’intera Macedonia.
di Franz Gustincich

«L’UCK è la nostra speranza»
Conversazione con Fadil SULEJMANI, rettore dell’Università di Tetovo
a cura di Emanuela C. Del Re

ALLE ORIGINI DELLA QUESTIONE MACEDONE
La convivenza fra albanesi e slavo-macedoni è segnata dalla diffidenza. La questione della lingua e le rivendicazioni dei cittadini albanesi. Dalle guerre balcaniche ad oggi, i percorsi di un conflitto latente che minaccia di diventare incontrollabile.
di Kristina BALALOVSKA

LA MACEDONIA DEVE DIFENDERSI DA SOLA
Di fronte alle offensive della guerriglia albanese, che mira al Grande Kosovo, Skopje non si sente sufficientemente appoggiata dalla Nato e dall’Unione Europea. Il tentativo di ottenere l’indipendenza kosovara via Macedonia. Il dibattito interno.
di Maria MANČEVA

UNA GUERRA PER OGNI PRIMAVERA?
L’implosione macedone. Gli errori del governo. La questione del confine jugo-macedone. I media locali e la polarizzazione delle percezioni. Il reclutamento forzato dei combattenti albanesi. Diario ragionato di una crisi annunciata.
di M.K.

LE STRATEGIE DEI COMBATTENTI KOSOVARI
I nuovi equilibri politici e militari fra le varie fazioni che si disputano il potere in Kosovo. Gli esiti della bruciante sconfitta elettorale di Thaçi e la proliferazione delle sigle. Le contraddizioni dell’Occidente rischiano di internazionalizzare il conflitto.
di Marco MONTANARI

COOPERANTI O GUERRIGLIERI? QUANDO LE ONG AIUTANO I VIOLENTI
Tre Organizzazioni non governative albanesi, supportate dall’Occidente, hanno recentemente inscenato una manifestazione pro Uçk a Tetovo. Questo ed altri episodi invitano a riflettere sull’uso delle risorse occidentali a sostegno delle società balcaniche.
di Luisa CHIODI

LA GEOPOLITICA DEL FASCISMO IN MACEDONIA
I contrastati rapporti fra l’Italia, l’irredentismo macedone e gli altri nazionalismi nella regione balcanica. Il ruolo del Vmro. La Jugoslavia come pietra di paragone del nostro atteggiamento. La scelta finale pro albanese.
di Andrea VENTO

QUANDO MUSSOLINI COSTRUIVA LA GRANDE ALBANIA
L’occupazione italiana dei distretti albanesi in Kosovo e in Macedonia durante la seconda guerra mondiale. Il tentativo di esaltare la tradizione culturale schipetara. La difficile convivenza con i conflitti etnici e le rivalità fra gruppi e fazioni avverse.
di Marco CUZZI

NEI BALCANI-REGIONE ANCHE GLI ALBANESI POTRANNO UNIRSI
Una visione greca dell’instabilità balcanica e di come superarla. L’essenziale collegamento fra Atene e il resto dell’Unione Europea ispira la geopolitica ellenica. Un sistema di regioni può risolvere il rebus albanese.
di Ànghelos SYRÌGOS

MACEDONIA IL SOGNO ROMANTICO DELLA BULGARIA
Il conflitto acceso dagli albanesi in territorio macedone ha risvegliato le antiche paure di Sofia, gettandola tra le braccia della Nato e allontanandola da Mosca. La tentazione di inviare truppe a sostegno dei «fratelli» di Skopje.
di Svetoslav TERZIEV

BELGRADO SI STA ADATTANDO A PERDERE IL KOSOVO PER SALVARE LA SERBIA
Il dibattito geopolitico all’interno della Dos, l’eterogenea coalizione al potere in Jugoslavia. La guerra sotterranea fra Koštunica e Djindjić. L’avvicinamento lento ma inevitabile all’Unione Europea e alla Nato. La questione albanese.
di Srdjan CVIIĆ

DIVORZIARE PER INCONTRARSI IN UNA STANZA D’ALBERGO? IL CASO DEL MONTENEGRO
Le elezioni di aprile hanno segnato una battuta d’arresto sulla via dell’indipendenza montenegrina. Non è ancora tempo di riaprire le vecchie ambasciate a Cetinje. Un dialogo concreto fra Belgrado e Podgorica è inevitabile e l’Ue può assecondarlo.
di Regina DE DOMINICIS

LA STABILITÀ VIAGGIA SUL CORRIDOIO VIII
Il corridoio paneuropeo che dovrebbe collegare Adriatico e Mar Nero attraversando Albania, Macedonia e Bulgaria sta rivelandosi un progetto realistico, nonostante gli scetticismi e i tentativi di sabotaggio. Gli interessi greci e quelli turchi.
di Emanuela C. Del Re

L’autostrada della pace
Conversazione con Stipe MESIĆ, presidente della Repubblica di Croazia, a cura di Regina DE DOMINICIS.

LA NOSTRA NUOVA FRONTIERA È IL PROGETTO EUROASIATICO
Vi sono oggi le premesse geopolitiche per trasformare l’Adriatico in un mare europeo, condizione per lo sviluppo di tutti i Balcani. Il ruolo delle nostre Regioni e quello dei programmi europei. Il rafforzamento dell’asse Zagabria-Belgrado.
di ADRIATICUS

NOTA PER IL PRESIDENTE BUSH: «LASCIAMO AGLI EUROPEI QUELLA FOSSA DI SERPENTI»
L’intervento in Kosovo è stato un fallimento. Non c’è ragione che imponga a noi americani di restare impantanati nei Balcani, regione di rilievo strategico solo per gli europei. Siamo entrati insieme, ma possiamo andarcene uno alla volta.
di Ted GALEN CARPENTER

TRA GUERRIGLIA E TRAFFICI, LE RETI ILLIRICHE IN TERRA TEDESCA
La Germania è stata negli ultimi anni una piattaforma fondamentale per il finanziamento dei patrioti kosovari. Il ruolo di Bukoshi e quello dell’Uck. Le «agenzie di viaggio» fantasma e i collegamenti con la criminalità organizzata.
di Giovanni Maria DEL RE

ROMA E TIRANA LE «CONVERGENZE PARALLELE»
Il nostro rapporto storico con i vicini albanesi, tra pulsioni coloniali e rifiuto. Le profonde tracce del Ventennio in Albania. L’assenza attuale di strategia verso un paese che è comunque parte del nostro spazio geopolitico e sociale.
di Roberto MOROZZO DELLA ROCCA

ITALIA E ALBANIA: LA QUARTA SPONDICELLA
Storia e geografia impongono la nostra presenza in terra albanese. La debolezza istituzionale italiana come fattore di potenza nella Regione. Logica e limiti dei semiprotettorati. L’inerzia del Patto di stabilità.
di Carlo Jean

CIÒ CHE NOI ALBANESI CHIEDIAMO ALL’ITALIA
Negli ultimi anni l’Albania sta compiendo importanti progressi nel rafforzamento delle istituzioni e nella lotta al crimine. Eppure nei media italiani persistono le semplificazioni denigratorie. L’importanza di una strategia coerente.
di Piro MISHA

«ALBANESE = CRIMINALE» ANALISI CRITICA DI UNO STEREOTIPO
Un pregiudizio a sfondo razzista si è ormai radicato in Italia nei confronti dei nostri vicini. Il ministero dell’Interno scrive di una loro «vocazione predatoria». Gli albanesi da noi sono circa 250 mila, di cui 23 mila denunciati e arrestati.
di Alessandro SILJ

ANTOLOGIA ITALICA SUGLI ALBANESI
Dai primi sbarchi alle false accuse nella vicenda di Novi Ligure. Una carrellata sulle percezioni e sui luoghi comuni che caratterizzano il rapporto tra italiani e albanesi. Sono vittime o carnefici? Le allusioni al «problema genetico».
di Alfonso Desiderio

LA NON COMUNITÀ ALBANESE DI ROMA
I circa 22 mila immigrati d’Albania che vivono nella nostra capitale sono dispersi nei quartieri periferici e nello hinterland. Non riescono a trovare una causa o uno scopo unificante. L’importanza delle differenze regionali e sociali.
di Mauro De Bonis

L’AQUILA NEL NIDO DEL PICCHIO
Le Marche, terra di ponte tra Italia e Albania. Due comunità albanesi a confronto. Quella di Ancona, legata a un improbabile progetto di pace interreligiosa, e quella dei kosovari di Fabriano, tranquilli lavoratori, ma anche finanziatori occulti dell’Uck.
di Paolo REGINELLI e Marco VITALI

I MISTERI DEI TALIBAN
Origini e prospettive geopolitiche del movimento islamico pashtun che controlla gran parte dell’Afghanistan. Il sistema delle madrassa. Il nuovo Grande Gioco in Asia centrale dopo la fine dell’Urss. Ma oggi i guerriglieri di Allah non possono più vincere.
di Giulietto CHIESA

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D.LGS 205/2006 - D.LGS 21/2014
Aggiornato al 13 giugno 2014

Articolo 3
Definizioni

1. Ai fini del presente codice ove non diversamente previsto, si intende per :
a) consumatore o utente: la persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta ;
...
c) professionista: la persona fisica o giuridica che agisce nell'esercizio della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale, ovvero un suo intermediario;

Articolo 63
Passaggio del rischio
1. Nei contratti che pongono a carico del professionista l’obbligo di provvedere alla spedizione dei beni il rischio della perdita o del danneggiamento dei beni, per causa non imputabile al venditore, si trasferisce al consumatore soltanto nel momento in cui quest’ultimo, o un terzo da lui designato e diverso dal vettore, entra materialmente in possesso dei beni.
2. Tuttavia, il rischio si trasferisce al consumatore gia’ nel momento della consegna del bene al vettore qualora quest’ultimo sia stato scelto dal consumatore e tale scelta non sia stata proposta dal professionista, fatti salvi i diritti del consumatore nei confronti del vettore.

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