Accedi o Registrati
 
Librifolli - Alessandria
Titolo 
Autore 

 
ricerca avanzata
ricerca multipla


 

ricerca avanzata         ricerca multipla

BIBLIOTECA DI BABELE

Comprovendolibri.it utilizza cookies e tecnologie simili per gestire, migliorare e personalizzare la tua navigazione del sito. Per maggiori informazioni su come utilizzare e gestire i cookies, consulta la nostra Informativa sulla Privacy e l'utilizzo dei cookies.
Chiudendo questa notifica o interagendo con questo sito acconsenti al nostro utilizzo dei cookies
.

chiudi







Abbiamo rilevato che nel tuo browser Javascript è disabilitato.

Questo blocco impedirà l'esecuzione di alcune funzioni importanti del sito.
Ti invitiamo quindi a riattivarlo.

Grazie.





Comprovendodischi.it



Porta in Alto



 






 

 

 
 
Lo spazio e il tempo nell’arte
 

€ 31,50

Lo spazio e il tempo nell’arte

€ 31,50

 

Lo spazio e il tempo nell’arte
 

Autore: Pavel A. Florenskij
Editore: Adelphi, Milano
Anno:2012, IV edizione
Collana: Il ramo d’oro
Condizioni: COME NUOVO
Categoria: SAGGISTICA. FILOSOFIA. ESTETICA. SIMBOLISMO
ID titolo:70314370

"Lo spazio e il tempo nell’arte" è in vendita da venerdì 29 novembre 2019 alle 14:36 in provincia di Verona

Note su "Lo spazio e il tempo nell’arte":
Libro in brossura cucita con alette editoriali, in perfette condizioni; il libro è pari al nuovo. Non ha nessuna traccia d’uso o di lettura. Pagine complessive 406, con illustrazioni a colori fuori testo.

Il trattato sull’analisi della spazialità e del tempo nelle opere di arte figurativa, che presentiamo qui nella sua prima traduzione in una lingua occidentale, è un testo-cardine nell’opera di Florenskij, e il suo più importante scritto sull’arte. La novità dell’impostazione apparirà subito evidente: Florenskij colloca le forme visive a un crocevia di discipline – tra cui la matematica, la fisica e la biologia – che integrano sinteticamente l’oggetto artistico tenendo conto delle grandi scoperte e speculazioni della scienza moderna, dalla geometria degli spazi curvi di Gauss e Riemann alla teoria dei quanti. Composto fra il 1924 e il 1925 – nel clima di acceso fervore innovativo che caratterizzò i primi anni della Russia sovietica anche in campo artistico –, e rimasto inedito per quasi settant’anni (in Russia è stato solo di recente pubblicato), esso permette finalmente di chiarire la posizione di Florenskij nel dibattito sull’arte di avanguardia. Il volume propone anche il testo delle lezioni che Florenskij tenne fra il 1923 e il 1924 al VChUTEMAS, la scuola d’arte sperimentale sorta a Mosca nel 1920 con un’impostazione simile al Bauhaus. Qui Florenskij affronta i temi che verranno poi ripresi nel trattato, e nel rivolgersi a un pubblico di studenti li arricchisce di illuminanti spiegazioni ed esempi, sviluppando fra l’altro l’essenziale questione del rapporto fra arte e scienza e in particolare fra arte e topologia.

********
recensione di Bacci, M., L’Indice 1995, n. 6
Dagli anni settanta in poi è stata sempre viva in Italia l’attenzione verso l’opera scientifica del padre Pavel Florenskij, cresciuta di pari passo con la sua riabilitazione e riscoperta in Unione Sovietica. In particolare la casa editrice Adelphi aveva dato alle stampe nel 1977 il saggio Ikonostas (tradotto con Le porte regali. Saggio sull’icona), con prefazione a cura di Èlemire Zolla. In quel caso si trattava in definitiva di un’opera letteraria in senso stretto, condotta un po’ alla maniera del dialogo platonico, e ancor più alla maniera dei mistici persiani, dove idee curiose per il lettore italiano, come la grandiosa metafisica della luce o l’interpretazione dell’iconostasi, venivano discusse ed esposte da due immaginari interlocutori in una forma esotica e raffinata, fitta di paragoni, aneddoti, citazioni dai Santi Padri. Quello che di sostanzialmente ermetico per un lettore sprovveduto si riconosceva in Le porte regali può adesso risultare più chiaro dal confronto con il trattato Lo spazio e il tempo nell’arte (edito presso la stessa casa editrice), grazie anche alla postfazione della curatrice Nicoletta Mister, che offre una delucidazione piuttosto dettagliata intorno alla personalità e ai momenti più o meno oscuri della biografia dell’autore, ai suoi rapporti con le avanguardie e, in generale, con la cultura sovietica degli anni venti e trenta, alla sua formazione e alla complessa vicenda intellettuale che lo ha portato a occuparsi di diverse branche del sapere quali matematica, geometria, fisica, filosofia, letteratura, teologia e teoria dell’arte.
Nel volume sono raccolti due testi: il primo, intitolato L’analisi della spazialità e del tempo nelle opere di arte figurativa, è un trattato d’estetica che è il frutto di riflessioni esposte da Florenskij in forma embrionale durante il corso di Analisi della spazialità nell’opera d’arte da lui tenuto nell’anno accademico 1923-24 presso gli Ateliers superiori tecnico-artistici di Stato di Mosca: sono appunto i testi delle otto lezioni costituenti il corso, emerse nell’archivio della famiglia Florenskij e ricostruite dai curatori russi (O. Genesaretskij e l’igumeno Andronik) sulla base delle trascrizioni di una studentessa e degli appunti preliminari dello stesso Florenskij con l’aiuto dell’amica Sofija Ogneva, che costituiscono la seconda parte. L’opera cosi congegnata rende possibile al lettore un’analisi approfondita del pensiero e dell’esperienza personale dell’autore, invitandolo a seguire passo per passo i procedimenti mentali che l’hanno condotto all’elaborazione della sua sistematica riflessione sul rapporto tra l’arte figurativa e le coordinate spazio-temporali.Riassumere qui, in poche righe, il senso complessivo del pensiero di Florenskij riuscirebbe soltanto a falsarne l’immagine: annoteremo tuttavia come, rispetto alla poeticità ed ermeticità riscontrata ne Le porte regali, ci si imbatta qui in un testo dalla limpidezza, almeno all’apparenza, cristallina, che spesso sembra facilmente riducibile a una griglia geometrica in cui torna agevole incasellare concetti e categorie e che, nel suo complesso, appare dominata da ritmi binari e ritmi ternari. Lo spazio dell’esperienza dell’uomo è suddiviso in spazio delle relazioni vitali o tecnica e spazio mentale (filosofia e scienza), tra i quali si pone lo spazio dell’arte: l’arte a sua volta si compone di tre indirizzi diversi per quanto riguarda la capacità di creare uno spazio significante autonomo, vale a dire il teatro (in cui tale capacità è prossima allo zero), la musica e la poesia (in cui la tendenza è al contrario verso la completa autonomia) e infine, in posizione intermedia, l’arte figurativa.
Questa si fonda su due principi antitetici e complementari: al primo, su cui si basa la grafica, sono riconducibili concetti come senso cinetico, contorno, geometria lineare, tendenza all’attività, movimento, volume, diffusione della sostanza individuale nello spazio; al secondo, che impregna di sé la pittura, appartengono caratteristiche definite come senso tattile, macchia, tendenza alla passività, materia, ambiente e spazio circostante le cose. L’alternanza di ritmi binari e ternari ritorna anche nella riflessione intorno alla rappresentazione, che si fonda sull’equilibrio tra composizione (definita schema dell’unità spaziale dell’opera) e costruzione (schema dell’unità di ciò che si rappresenta): la seconda, infatti, costituisce la condizione essenziale dell’applicabilità dell’altra; poiché la realtà non è passiva, la scelta dell’oggetto da rappresentare non può essere casuale, ma deve orientarsi verso quell’oggetto nella sua totalità e integrità ontologica; sono da rifiutare quindi le angolazioni che impoveriscono la conoscenza della realtà, tra le quali è da annoverare la prospettiva.
Giacché l’oggetto fondamentale della figurazione è l’uomo, l’attenzione va incentrata sul volto: e, a questo proposito, Florenskij introduce, ritornando al principio ternario, una distinzione di tipo grammaticale che anticipa analoghe considerazioni dello storico dell’arte Meyer Schapiro: alla frontalità (a cui sono riducibili i concetti di pienezza, immobilità, autotelismo, intelletto) corrisponde la prima persona (Io), alla visione di profilo (movimento, proiezione verso l’esterno, volontà, azione) il Tu, al taglio di tre quarti (posizione intermedia, tensione, emozione, sentimento) la terza persona (Egli). Il momento della sintesi si ha con l’introduzione della quarta coordinata, quella temporale: essa si manifesta nella rappresentazione attraverso la presentazione del soggetto nel momento della sua massima fioritura vitale o acme, vale a dire nella sua idea platonica o nell’aspetto del suo corpo risorto. Infine, nell’opera d’arte si attua la fusione completa anche della dicotomia spazio-tempo, col porre in equilibrio, nella rappresentazione, gli elementi di quiete (su cui l’occhio si riposa) e gli elementi di salto (che separano gli elementi di quiete e vengono trascurati dall’occhio, ma che per ciò stesso conferiscono un andamento ritmico all’opera e danno forma al tempo).

 

Cerca il titolo su

           

 

Chiedi un contatto per avere informazioni o eventuale acquisto del libro:
"Lo spazio e il tempo nell’arte"
Utente verificato A gentleman from Verona
vende "Lo spazio e il tempo nell’arte"  di Pavel A. Florenskij in provincia di Verona

Segui     Controlla le segnalazioni

Ha utilizzato Comprovendolibri oggi.

feedback positivi 785 positivi    feedback neutri 1 neutri    

feedback positivi 785 positivi
feedback neutri 1 neutri

Vedi tutti i Feedback

Tempo medio di risposta del venditore: entro 5 ore  (calcolato su 462 compravendite)

 

Condizioni di vendita per il libro "Lo spazio e il tempo nell’arte":
SPESE DI SPEDIZIONE E DI IMBALLAGGIO:

2,00 Euro per volume o per volumi fino a 2 kg. (posta ordinaria)
5,00 Euro per volume o per volumi fino a 2 kg. (posta raccomandata)

Per pacchi più voluminosi o pesanti si valuterà con il cliente se spedire con corriere espresso o con posta ordinaria.

METODI DI PAGAMENTO ACCETTATI:

Possibilità di pagamento con POSTEPAY oppure BONIFICO BANCARIO.


NOTA BENE!! NON VENGONO ACCETTATI PAGAMENTI TRAMITE PAYPAL.


Per una maggiore sicurezza
richiedi una spedizione tracciabile
(come il Piego di Libri  Raccomandato)
e un recapito telefonico
 

Invia la tua richiesta per "Lo spazio e il tempo nell’arte"

il tuo nome e cognome


 

il tuo indirizzo email
verifica attentamente che l'indirizzo sia corretto, altrimenti il venditore non potrà ricontattarti.


 

Chiedo INFORMAZIONI su questo libro
Desidero iniziare una TRATTATIVA
Desidero ACQUISTARE questo libro

Scrivi qui la tua richiesta:

se vuoi acquistare il libro, scrivi il tuo indirizzo per la spedizione

Non inserire link a siti esterni

IMPORTANTE
 LEGGERE MOLTO ATTENTAMENTE 

LIBRI DI SCUOLA, ma non solo

Per l'acquisto dei libri è VIVAMENTE CONSIGLIATO, onde evitare truffe, attenersi a questa semplice procedura:

  • richiedere una spedizione tracciabile (piego di libri raccomandato) ed esigere il codice per la tracciabilità
  • richiedere esclusivamente un sistema di pagamento sicuro (Paypal), non una ricarica Postepay
  • non utilizzare mai la formula "invia denaro a Familiari/Amici"
    il venditore non pagherà le commissioni ma tu non potrai avere la protezione acquirenti e quindi non potrai eventualmente aprire una contestazione e chiedere il rimborso
  • se non viene fornito il codice di tracciabilità E IL LIBRO NON ARRIVA, entro 45 giorni aprire una contestazione su Paypal per avere il rimborso

  • VERIFICARE IL CODICE ISBN DEL LIBRO

 
1) Una copia del messaggio verrà inoltrata anche a te per confermarti l'invio.
Poichè l'email potrebbe essere contrassegnata come spam, ti preghiamo di aggiungere *@comprovendolibri.it alla tua "lista bianca"
Se non la ricevi, verifica di aver inserito correttamente il tuo indirizzo email.

2) Controlla sempre le segnalazioni prima di effettuare il pagamento

3) Ricordiamo che la spedizione con "PIEGO DI LIBRI ORDINARIO" risulta essere NON TRACCIABILE e  quindi non da diritto ad alcun codice per monitorare lo stato di giacenza del pacco durante il suo spostamento. I tempi di consegna variano da 2 a 45 giorni.
Se chiedi la spedizione con "Piego di Libri ordinario", dichiari di accettare tutti i rischi e i pericoli, quali possono essere smarrimenti, furti, mancati recapiti da parte di portalettere appartenenti a Poste Italiane e di sollevare il venditore da ogni responsabilità inerente a queste problematiche in quanto non dipendenti dal suo operato.
NON SONO ACCETTATI FEEDBACK O SEGNALAZIONI INERENTI A QUESTA PROBLEMATICA.


D.LGS 205/2006 - D.LGS 21/2014
Aggiornato al 13 giugno 2014

Articolo 3
Definizioni

1. Ai fini del presente codice ove non diversamente previsto, si intende per :
a) consumatore o utente: la persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta ;
...
c) professionista: la persona fisica o giuridica che agisce nell'esercizio della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale, ovvero un suo intermediario;

Articolo 63
Passaggio del rischio
1. Nei contratti che pongono a carico del professionista l’obbligo di provvedere alla spedizione dei beni il rischio della perdita o del danneggiamento dei beni, per causa non imputabile al venditore, si trasferisce al consumatore soltanto nel momento in cui quest’ultimo, o un terzo da lui designato e diverso dal vettore, entra materialmente in possesso dei beni.
2. Tuttavia, il rischio si trasferisce al consumatore gia’ nel momento della consegna del bene al vettore qualora quest’ultimo sia stato scelto dal consumatore e tale scelta non sia stata proposta dal professionista, fatti salvi i diritti del consumatore nei confronti del vettore.

gazzettaufficiale.it
Codiceconsumo.pdf

Se hai letto attentamente

per "Lo spazio e il tempo nell’arte"

 

 

 

 




 
   
Contatti: staff@comprovendolibri.it
Segnalazione errori: assistenza@comprovendolibri.it
Informativa sulla Privacy (GDPR) e utilizzo dei cookies
rel. 6.5 Copyright 2000-20 SARAIN MARCO - Padova (IT) - p.IVA 05180180282